HOME PAGE
 ARREDAMENTO
 ELETTRODOMESTICI
 PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
 PORTE E FINESTRE
 ILLUMINAZIONE
 CALDO E FREDDO
 PISCINE E WELLNESS
 DOMOTICA E ALLARMI
 GIARDINO
 CUCINA E ACCESSORI
 BAGNO E ACCESSORI
 SCIENZA
 CATALOGO PRODOTTI




Catalogo prodotti per la casa e l'edilizia

Pavimentazioni esterne - Pavimentazione esterne

Pavimentazione in pietra Stone 2001 per esterni di Record


La pietra è da sempre uno strumento di elezione per tutti quei progettisti attenti sia agli aspetti funzionali ed estetici sia ai significati e ai valori che un materiale esprime.
Oggigiorno, l'esigenza di proteggere e conservare il patrimonio ambientale suggerisce però di limitare i prelievi di pietra dalle sedi naturali.
Dalla tecnologia Record arriva la risposta che molti aspettavano: Stone 2001. Vera pietra naturale per pavimentazioni, nel più scrupoloso rispetto delle risorse ambientali ed economiche. Stone 2001 si compone infatti di uno strato superficiale in pietra supportato da uno strato di calcestruzzo tecnopolimerizzato ad elevate prestazioni.

Stone 2001 si presenta e si utilizza esattamente come un autobloccante tradizionale, con tutti i vantaggi connessi a questa tipologia costruttiva:
• assoluta precisione dimensionale;
• elevata capacità portante (Stone 2001 è in grado di sopportare anche il traffico veicolare pesante);
• posa in opera economicamente conveniente;
• praticità di accesso ai sottoservizi, a costi contenuti.

Il piano di usura in pietra naturale, oltre che esteticamente valorizzante e quindi particolarmente richiesto per interventi in ambito urbano, è straordinariamente resistente alle sollecitazioni, durevole e facile da pulire.
Con la massima attenzione per l’ambiente, l'utilizzo di Stone 2001 consente di ottenere, rispetto alla soluzione del massello a tutto spessore, risparmi in volume tra il 75% ed il 90% di pietra scavata per metro quadro di pavimentazione.

La tecnica
La composizione del calcestruzzo tecnopolimerizzato deve essere tale da garantire un'ottimale adesione all'interfaccia tra pietra naturale e supporto in condizioni di carico estremo.
Frenate, accelerazioni e sterzate degli autoveicoli inducono sollecitazioni di taglio a carico della pavimentazione.
Il Codice della Strada prevede un carico massimo legale per asse pari a 120 kN; quindi, tenendo conto di possibili deroghe a tale valore, il carico di progetto va assunto pari ad almeno 130 kN. Inoltre, assumendo gli sforzi tangenziali di frenata pari al 25% del carico verticale (normativa per ponti), su una coppia di ruote gemellate con pressione di gonfiaggio di 700 kPa, si calcola che agisca uno sforzo tangenziale di circa 16 kN. Nel caso poi di zone di manovra come tornanti, incroci, ecc. dove si considerano la forza centrifuga (a velocità di 15 km/ora, con raggio di sterzatura di 8 metri) e varie imperfezioni del sistema sterzante, si può calcolare uno sforzo tangenziale pari a 18 kN per ruota.
 
I test di laboratorio su Stone 2001, devono garantire una resistenza minima al distacco tra pietra e calcestruzzo di supporto non inferiore a 20 kN. La resistenza al distacco è stata verificata in campo sperimentale per 24 mesi e confermata da certificazioni di laboratorio rilasciate dal Politecnico di Milano (certificato n. 2000/3833 del 11/01/01).

Le sollecitazioni di trazione vengono invece indotte da variazioni termiche estreme (caldo/freddo, gelo).
La normativa europea su masselli e lastre in calcestruzzo per pavimentazioni (UNI EN 1338/1339) prevede un test di resistenza a cicli di gelo-disgelo in presenza di una soluzione al 3% di NaCl (Cloruro di Sodio).
Il provino, immerso nella soluzione salina, viene sottoposto a 28 cicli termici, di 24 ore ciascuno. Al termine dei 28 cicli il provino non deve presentare tracce di distacco della pietra naturale dal supporto di calcestruzzo.
 
Le pietre naturali
In linea generale, la scelta applicativa della tipologia di pietra naturale nelle pavimentazioni d’esterni è soggettiva e fortemente influenzata dalla tradizione locale. Volendo porre l’attenzione su alcune caratteristiche fisicomeccaniche che permettano di valutare per confronto i diversi tipi di pietra, occorrerà considerare i seguenti parametri:
.carico di rottura a compressione dopo gelività;
.resistenza all'urto;
.resistenza all'usura.

Maggiori saranno tali valori, migliore è il comportamento della pietra da pavimentazione.
Inoltre la valorizzazione delle caratteristiche, sia estetiche che prestazionali, deriva anche dai trattamenti speciali ai quali può essere sottoposta la superficie di calpestio.
Trattandosi di pavimentazioni per esterni si potranno avere superfici spuntate, sabbiate, martellinate, bocciardate, a spacco naturale o termico (fiammatura). Sono ovviamente da escludere trattamenti di levigatura e/o lucidatura.

La posa in opera
Stone 2001 viene posto in opera come un normale autobloccante.
Come per ogni buona pavimentazione, gli strati di base e fondazione devono essere dimensionati in funzione delle caratteristiche del suolo naturale e dei carichi previsti.
Su tale sottofondo adeguatamente compattato e livellato si provvede alla stesura e staggiatura della sabbia di allettamento. In considerazione delle grandi dimensioni dell'elemento, è sempre raccomandata la precompattazione della sabbia di allettamento.
La messa in opera può essere eseguita manualmente per pesi dell'elemento inferiori ai 30 kg, ma generalmente si esegue con l'impiego di apposite attrezzature di sollevamento, mediante aspiratori vacuum.
I pezzi speciali di completamento, perimetrali e/o in corrispondenza di manufatti o tessiture geometriche particolari nello schema di posa, vengono realizzati mediante il taglio con sega da banco.
La sigillatura degli elementi contigui viene eseguita a secco con sabbia fine essiccata.
La posa è completata con la compattazione a mezzo di idonea piastra vibrante, che ha il compito di allettare gli elementi nella sabbia, e l'ulteriore spargimento di sabbia fine essiccata per la chiusura a saturazione dei giunti.
La pavimentazione Stone 2001 diventa a questo punto immediatamente agibile.

Produttore Record S.p.a. www.recordgroup.it



 Materassi in lattice e reti dinamiche Fabricatore, riposo senza compromessi
 Si chiama Showart ed è molto più di un piatto doccia!
 Congelatori verticali Sangiorgio Antilia
 Nuovi Intrecci di luce da Lamp
 Piatti doccia in marmo Showart
 Campagna in Russia per Jumbo Collection
 Clipsò Control Lagostina, la pentola a pressione facile
 Tempra, la nuova linea antiaderente di Lagostina
 Reti letto Schiena Forte di Gruppo Sì
 Materassi Air System: dormire è bene, riposare è meglio
 Seduta Puf! di Figurae
 Idropulitrici Aquatak Go di Bosch
 Sistema di allarme SenTiNel per Gardesa
 Cucina Argento Vivo di GeD Cucine
 Tavolo Strato di Enrico Pellizzoni
 Porta Baltimora New di Bertolotto Porte
 Franke Sistema Crystal: cristallo e acciaio ad Eurocucina 2008
 Lavabi serie Vero di Duravit
 Arredamento linea Liberty di CL Italia
 Cassettiere Molteni 707
 Spray antismog Ecosun per tende e zanzariere
 Cinquanta Serie II Sabaf bruciano sul maxi piano cottura Vulcano
 Una nuova originale collezione di cucine Lago 36e8
 Le pareti del futuro hanno rivestimenti-gioiello

Contattaci