Il sistema Kit bau è un pacchetto completo in legno lamellare BS Holz fornito ai clienti comprensivo di progettazione e calcolo, facendo sì che le travi arrivino pronte per l'istallazione e comprensive di collegamenti in acciaio.
Tutte le possibilità del sistema Kit bau: inviare le distinte delle travi, i disegni delle lavorazioni e ricevere le strutture pronte per l'installazione.
Infatti, con il sistema Kit bau basta inviare il proprio progetto, scegliere la soluzione tecnica proposta da Canducci - Kaufmann Italia, il cui centro tecnico provvede alla progettazione, al calcolo statico, redige le distinte di produzione delle travi e dei colegamenti in acciaio.
Dopo la conferma del cliente e la verifica delle misure, la Canducci - Kaufmann Italia provvede alla consegna delle strutture in cantiere, pronte per l'installazione.
Inoltre, è a disposizione una squadra di esperti installatori, se si desidera il servizio di posa in opera, che con i disegni di montaggio dell'azienda esegue rapidamente la posa in opera a regola d'arte.
MATERIALI
Legno massiccio
Per legno massiccio si intende il tondame scortecciato e gli assortimenti squadrati da costruzione (travame squadrato, con smussi, travi, tavoloni, arcarecci da tetto) in legno di conifera e di latifoglia.
Si dovrà impiegare legno di classe I o classe II di specie: abete rosso, larice.
Legno lamellare
Il legno lamellare consiste in almeno tre tavole o assi in legno di conifera incollate con la fibra parallela, dette lamelle. Le lamelle costituenti gli elementi incollati saranno in legno di abete rosso I Classe(S13)e II Classe(S10) (secondo DIN 4074). E’tollerata la III classe nelle zone del terzo medio rispetto all’asse neutro. Le lamelle saranno tagliate nel senso delle fibre e successivamente perfettamente piallate fino a renderle complanari.
Le lamelle avranno un’umidità relativa del 9% (# 3%) per ambienti chiusi e riscaldati, del 12% (# 3%) per ambienti chiusi e non riscaldati e del 15% (# 3%) per ambienti all’aperto secondo le norme DIN 1052. Le lamelle saranno essiccate ad alta temperatura al fine di distruggere i parassiti animali e le loro uova contenute nel legno e per far loro acquisire maggiore resistenza e durezza. Le lamelle saranno quindi incollate su una faccia con una quantitàdi colla pari a 0,4 –0,6 Kg. /mq.
UNIONI MEDIANTE COLLA
Verifica di idoneità
Gli elementi strutturali portanti in legno incollato ed i pannelli lamellari a più strati incrociati dovranno essere prodotti e forniti da ditta specializzata in possesso di:
Certificato di idoneità all’incollaggio di elementi di grande luce (TIPO A) rilasciato dall’Istituto OTTOGRAF dell’Università di Stoccarda (Germania).
Certificazione sistema controllo qualità ISO 9001 rilasciato da primaria agenzia europea di certificazione.
In generale le verifiche della realizzazione degli elementi in legno comporta una attenzione alle specifiche di realizzazione, eventualmente anche ad un certificato di controllo extra.
Colle
Le colle impiegate per gli elementi strutturali devono avere superato le prove secondo DIN 68141.
Per gli elementi strutturali che durante la loro durata in opera possono essere spesso esposti a umidità oltre il 20%, a temperature oltre i 50°C, oppure a condizioni climatiche fortemente variabili, si possono usare soltanto colle a base di resine sintetiche collaudate nei confronti della loro resistenza a tutte le influenze del clima (ad esempio colle a base di resorcina).
SUPERFICI
Criteri di qualità delle superfici
.Perfettamente piallato su 4 lati.
.Spigoli con smusso di circa 3 mm.
.Giunzioni chiare.
In ragione del naturale comportamento di ritiro e dilatazione del legno, a seconda delle condizioni ambientali, possono comparire delle fessurazioni. A tale proposito, si vedano anche le istruzioni riportate nella scheda tecnica, al paragrafo dal titolo "Formazione di fenditure”.
Trattamento delle superfici
.Superfici non trattate.
.Impregnazione incolore su richiesta.
.Vernici e pitture colorate su richiesta (solo presso la sede di Reuthe). Si consiglia di verniciare dopo che il legno abbia raggiunto l’umidità di compensazione
Applicazioni
Le applicazioni di prodotti Kaufmann in opere progettate dalla Canducci holz service riguardano i seguenti ambiti e permettono qualsiasi realizzazione, senza limitazioni.
NORME DI RIFERIMENTO
Si fa riferimento alle norme DIN 1052
Questa norma vale per il calcolo e l’esecuzione di costruzioni e di parti strutturali portanti e di irrigidimento in legno ed in materialia base di legno; essa ha la validitàanche per costruzioni provvisorie (vedi DIN 4112) ponteggi, centinature, controventaturae sostegni per tavolati (vedi DIN 4420 parte 1 e parte 2, cosìcome DIN 4421) e per ponti in legno (Din1074).
Per le unioni meccaniche nel legno vale la DIN 1052 parte 2 e per le strutture in legno prefabbricate vale la DIN 1052 parte 3.
Altra norme di riferimento sono:
Eurocodice5 UNI EN 1995-1-1 Progettazione delle strutture di legno.
Norme UNI, UNI EN, UNI-ENV.
SCHEDA DI MANUTENZIONE
Le strutture in legno vengono consegnate in cantiere già protette da una mano data a pennello di vernice impregnante della ditta: FERONI TRASPARENTE W 1500
Il trattamento in stabilimento garantisce la totale protezione del legno da muffe e funghi; inoltre ha la funzione preventiva contro gli insetti lignivori.
Per le strutture poste all’interno, o completamente protette dagli agenti atmosferici, in normali condizioni d’uso, non ènecessario alcun trattamento ulteriore se non una periodica pulizia (biennale) con un panno umido, previa spolveratura degli elementi.
Per le strutture all’aperto quali mantovane e travi di facciata, baraccature è raccomandata la protezione degli elementi strutturali privi di copertura con idonee scossalinedi lamiera, possibilmente ventilate, e la chiusura degli elementi di testa con cappucci di lamiera o tavole di legno di specie legnose piùadatte.
Le travi all’aperto e i tavolati (sbalzi, travi di testa, mantovane, baraccaturedi facciata) vanno trattate dopo il primo anno con una mano di Bondex incolore idrorepellente, senza carteggiare o decapare, dopo aver asportato polvere, sporco e tracce di resina. Un successivo trattamento èconsigliato dopo 3-4 anni a seconda dell’esposizione.
Le parti metalliche (scarpette, piastre, cerniere e tiranti) sono zincate a caldo in stabilimento; le bullonerie ed i chiodi sono zincati o tropicalizzati con procedimento elettrolitico.
In ambienti particolarmente aggressivi (marini, forte contenuto di umidità, agenti chimici come il cloro) si consiglia l’applicazione di un fondo aggrappante e di due mani di smalto a base di resine alchimdichee poliuretaniche.
Il controllo del serraggio delle tiranterie(controventi, aste) e dei bulloni può essere effettuato con cadenza annuale anche in maniera manuale ed a campione.
Annualmente va anche effettuata la pulizia dei canali di gronda ed il controllo visivo del manto di copertura.
TRASPORTO E STOCCAGGIO
Durante il trasporto i materiali dovranno essere protetti in modo idoneo (es:imballati con pvc), durante lo stoccaggio nelle aree predisposte in cantiere ed il montaggio degli elementi strutturali, si deve assicurare attraverso opportune misure che la loro umidità non cambi in modo dannoso a causa di un prolungato influsso da parte dell’umidità del terreno, delle precipitazioni, oppure in seguito ad una eccessiva essiccazione (vedi DIN 68800 parte 2).
ESECUZIONE
Assemblaggio e montaggio
La ditta specializzata installatrice delle strutture in legno lamellare, incaricata dalla ditta produttrice e fornitrice previa autorizzazione del Committente, dovràessere in possesso della Certificazione di controllo del sistema Qualità ISO 9001-9002 , iscritta all’organismo SOA categoria OS6 e dovrà nominare un suo responsabile Direttore di cantiere.
CARPENTERIE E CONNESSIONI METALLICHE
Tutte le parti metalliche speciali dovranno essere in acciaio galvanizzato zincato a fuoco. Se non diversamente specificato si useràacciaio tipo Fe360. Il calcolo degli elementi strutturali seguiràle prescrizioni UNI 10011/88 e successive integrazioni.
Il calcolo dei chiodi, bulloni e degli elementi zincati standard per le formazione dei giunti e dei collegamenti, seguirà le norme DIN 1052.
TRATTAMENTI PROTETTIVI
Gli elementi strutturali saranno protetti da una vernice impregnante a protezione di insetti, funghi e muffe, del tipo BONDEX o FERONI stesa a pennello, secondo le norme DIN 68800. Sono necessarie almeno una mano di trattamento per prodotti a base oleosa, due mani per prodotti a base salina.
Per gli elementi esposti direttamente alle intemperie saranno utilizzati impregnanti aventi anche funzione filtrante nei confronti dei raggi ultravioletti (UV STOP).
Produttore Cancucci Holz Service S.r.l. www.kaufmannitalia.com