Arredamento e mobili
Macef, Salone Internazionale della Casa 2007
(19 gennaio 2007)
Dopo un buon 2006 segnato da indicatori di visita in forte crescita Macef, Salone Internazionale della Casa, inaugura – come tradizione – la stagione fieristica milanese 2007.
L’edizione che si tiene in fieramilano dal 19 al 22 gennaio ospita 2.611 espositori, 680 dei quali esteri, su un’area netta di 135 mila metri quadrati. Insieme con Macef si svolge Festivity, salone degli addobbi natalizi, del gioco, del giocattolo, del carnevale e delle decorazioni per le feste, organizzato in sinergia e in parziale coincidenza di date (17-21 Gennaio).
L’evento fieristico che ne risulta, forte di oltre 150mila metri quadrati netti, occupa interamente la nuova fiera milanese ed è fra i più grandi e importanti a livello internazionale per il mondo dei prodotti che ruotano intorno al paesaggio domestico.
Macef Gennaio – alla sua ottantaduesima edizione - viene promosso attraverso il claim Abita, con gioia e fa leva sui temi della italianità, della internazionalità (concetti che non paiono alternativi ma sinergici) e della comunicazione.
Questi gli eventi pensati per enfatizzare gli aspetti più significativi di Macef Gennaio 2007:
L’area TerreStorie – Nella piazza del padiglione 5 è uno spazio che “veste le insegne” di due importanti distretti industriali, emblemi della produzione italiana e del Macef. I territori in questione sono il Verbano-Cusio-Ossola (patria delle lavorazioni in metallo di risonanza mondiale – basti pensare ad Alessi…) e la provincia di Siena, ugualmente rinomata per alcuni specifici “asset” (es: il cristallo di Colle Val d’Elsa). Ciascun distretto è protagonista per due giorni, con l’abbondante e stuzzicante contorno di prodotti alimentari tipici di qualità introdotti in Macef dai consorzi di produzione e di tutela. Tre i momenti della giornata dedicati a queste presentazioni: un cocktail di benvenuto al mattino, un momento di cucina dal vivo con successivo assaggio ad ora di pranzo, un happy hour di commiato. A ciascuno di questi incontri intervengono rappresentanti del territorio, chef celebri che dialogano in diretta con il pubblico “mediati” da giornalisti altrettanto celebri e designer capaci di illustrare le specificità industriali della zona. Il “supporto”, naturalmente, è fornito dai prodotti, dai personaggi e dalle “storie” delle aziende locali.
Macef in città – Sulla scia del progetto TerreStorie è stato realizzato un circuito cittadino di ristoranti che affiancano l’organizzazione e la promuovono proponendo ricette tipiche dei territori oggetto di TerreStorie, per esempio realizzando dei “menù Macef” dedicati ai due territori oggetto del progetto TerreStorie, per rendere visibile il collegamento fra il Salone Internazionale della Casa e la città di Milano.
Il progetto Experience “veste” il padiglione 8 attraverso un insieme di eventi di comunicazione dedicati e coordinati: moquette, segnaletica, merchandising, contesto musicale e persino un concorso a premi declinato intorno un singolare “bar di tendenza” che è anche il centro degli incontri d’affari. Attrazione delle attrazioni l’area Design in multicolor, cioè la parte del progetto Spagna interpretata dalla stilista e designer Agatha Ruiz de la Prada insieme con i suoi licenziatari (le altre aziende del progetto Spagna vengono inserite ciascuna nel padiglione di competenza merceologica, evidenziate da un simbolo della Spagna che le rende riconoscibili).
Un occhio di riguardo Macef dedica poi all’etnico; che assume il nuovo nome di Dal mondo (in lingua italiana anche nella comunicazione internazionale) e che, soprattutto, si presenta al mercato abbinando le suggestioni dell’oriente – ormai raffinatesi e “occidentalizzatesi” nell’impatto con i consumatori europei – con il moderno design. Nella parte iniziale del Padiglione 9, quindi, Giulio Cappellini, art director dell’area Dettagli, darà una sua interpretazione del concetto di “fusion”, mixando prodotti/culture con produzioni che arrivano “dal mondo” sapientemente abbinate a prodotti di design.
In quest’area, presso "ArtedelRicevere" (Pad. 9 - E01F02), Francesca Natali, autrice del libro “I Segreti del tè” (IKI editore) condurrà degustazioni guidate e gratuite di raffinati Thé in purezza dei diversi paesi accompagnate da gourmandise dolci e salate: una speciale esperienza diretta di come il Thé esca dai canoni classici del tea time inglese per connotarsi come bevanda salutare e appagante in ogni momento della giornata. Tutti i giorni (h 12.00 Giappone, h 14.00 Cina, h 15.30 India, h 17.00 Europa/Africa), in un ambiente suggestivo, con cerimonie e rituali relativi ai paesi dei riti presentati.
Ritorna Shop Village, che presenta al dettaglio specializzato il progetto di Art (ex Assoceramvetro), pensato per favorire l’incremento dei consumi attraverso una forte campagna pubblicitaria e di immagine a vantaggio dei prodotti legati alla “cultura della tavola”. Visto il successo, anche mediatico, riscosso a settembre attraverso la collaborazione di Casaviva con le tavole allestite da Marina Carrara, a Gennaio dentro Macef ci sarà una analoga iniziativa basata sul concept “Stili a confronto. Scegli il tuo”, che ripercorre e ripropone il concetto di stile/non stile. Shop Village è nella piazza del Padiglione 7, di fronte all’area TerreStorie. Si tratta quindi anche di un modo per far interagire, attraverso giocosi e ammiccanti richiami, la Cucina e la Tavola.
Il segno di Giulio Cappellini, direttore artistico dei padiglioni Dettagli, è quindi più forte ed evidente che mai: non solo nella selezione-organizzazione dell’area Dal Mondo; si vede infatti anche negli abbellimenti dei padiglioni da lui curati e nelle isole riposo che contornano le porte tagliafuoco dell’intera area (soprattutto fra i padiglioni 9 e 11), nel progetto de La Piazza della Comunicazione, che ospita alcune decine di editori, italiani e non italiani, specializzati e non, che trova grande spazio e visibilità al centro del Pad. 9, con un proprio programma di presentazioni dedicate ai visitatori e in parte anche agli espositori.
Dettagli sul web – A proposito di comunicazione Giulio Cappellini firma la seconda edizione del libretto sul layout dei padiglioni Dettagli. Dopo il primo “capitolo” (Gennaio 2006) legato soprattutto al modo di realizzare lo stand e di coordinarlo con un insieme espositivo complesso, stavolta Cappellini insiste sugli aspetti di comunicazione e di relazioni: come rendere confortevole lo stand, come addestrare il personale agli incontri d’affari, come organizzare la comunicazione verso i media. Caratteristica davvero innovativa: il volumetto è liberamente scaricabile dal sito www.mymacef.it
Il layout del Macef vede poi la riproposizione della Cucina nei padiglioni 2/4 (a Gennaio è fra i temi dominanti del Macef), l’area Classico italiano nella testa del padiglione 6, il Chibi & Cart nel padiglione 12, Bijoux nei padiglioni 22/24. Al padiglione 1 sono collocate le aziende dell’argento; il progetto Materie (curato dal designer Enrico Tonucci; propone simbolicamente una serra come terreno/ambiente di coltura per realtà artigianali che lavorano e trattano i diversi materiali) è nel padiglione 5, mentre nel padiglione 9 è collocato il progetto Getti & Oggetti, dedicato alla decorazione della stanza da bagno e organizzato dalla Studio Quid di Pesaro di Paolo Paci. I padiglioni 16/20, infine, ospitano Festivity.
Il Premio Design di Macef, intitolato al fondatore della mostra, il Cavaliere del Lavoro Massimo Martini, ritrova a Gennaio la sua organizzazione via-web. Il tema è: Ceramics for Breakfast; brunch, lunch and dinner. Dedicato ai giovani designer di tutto il mondo il concorso si svolge sul sito specializzato Designboom.
Straordinaria la partecipazione, con 5.002 progetti inviati da altrettanti giovani progettisti. La mostra del concorso sarà montata nella piazza del padiglione 3; la cerimonia di premiazione si terrà domenica 21 gennaio. Va ricordato che il Premio Design Massimo Martini di Macef è diventato negli anni un appuntamento importante per il rapporto fra giovani progettisti e mondo delle imprese. Per esempio il vincitore dell’ultima edizione, lo svizzero Nicolas Le Moigne, ha visto la sua geniale idea (il progetto si chiamava Watering Can; un annaffiatoio ricavato da una bottiglia di plastica di acqua minerale) immediatamente utilizzata da una importante azienda (Viceversa).
Sempre in tema di giovani e di designer Macef è sponsor, insieme con la Regione Lombardia, dello straordinario progetto, curato da Silvana Annicchiarico, nella Triennale e per la Triennale, che parte da un censimento dei giovani designer italiani e sfocia in una grande mostra dal titolo: Il paesaggio mobile del nuovo design italiano. La mostra – sintesi delle segnalazioni dei “maestri” e delle autocandidature, con la selezione di un Comitato composto da critici, esperti, cattedratici – si inaugura il 19 gennaio, giorno dell’apertura del Macef, e si può visitare fino al Salone del Mobile in aprile.
Infine: Fiat e Fratelli Guzzini sono protagonisti, insieme con il Macef, dell’evento Italian Pop, che vede protagonista la storica (e “mitica”) Fiat 500, proprio nell’anno del lancio della Nuova 500, previsto per settembre. Lungo Corso Italia cinque grandi designer internazionali hanno “interpretato e firmato” sei Fiat 500, ripercorrendo quindi e raccontando i miti e i riti quotidiani di almeno due generazioni. I designer sono Ron Arad, Sebastian Conran, Giovanna Talocci, Denis Santachiara ed Elio Fiorucci.
info: macef.biz
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Divano con struttura in massello di abete e legno multistrati. Rivestimento sfoderabile in tessuto nelle categorie a campionario oppure in cuoio pieno fiore con cuciture marcapunto. Disponibile in diverse misure e modelli: lineare, ad isola, ad elle e day bed. Produttore Redaelli Ivano Design Enn... |






