Arredamento e mobili

Consigli per l'arredamento: monolocali, bilocali e trilocali

Consigli per l''arredamento: monolocali, bilocali e trilocali

Avete comprato casa, e adesso?

Chi vuole “mettere su casa”, di soliti segue un preciso disegno, anche se non necessariamente tradotto sulla carta, a partire dal proprio gusto, che orienta tutte le scelte al fine di realizzare una casa in unico stile, o in stili diversificati nelle varie stanze, o molto personalizzata accostando a proprio piacere elementi di stili diversi.

La scelta di mobili, arredi e soprammobili deve tener conto, assieme alla guida estetica, della funzionalità che ciascuno di essi può offrire per permetterci di sfruttare al meglio gli spazi; ci sono inoltre altre necessità che devono essere soddisfatte, come una facile manutenzione, la durata nel tempo e la possibilità di adeguamento alle future esigenze della famiglia.

Tutto questo non è certamente facile e richiede, oltre alla disponibilità di tempo, idee chiare, quindi l’opportunità di documentarsi visitando i centri di arredamento, i siti web, leggendo riviste specializzate e richiedendo nel contempo agli esperti tutte le informazioni sulle moderne soluzioni per le personali esigenze.

Avete due opzioni a questo punto: o scegliete un architetto, o, nel caso più economico, fate da soli. Certo, con un architetto avrete un risultato sicuramente di gran classe, ma volete mettere la soddisfazione di dar vita da soli e secondo i vostri desideri alla casa che avete sempre sognato?

Anche se, a onor del vero, la maggior parte delle volte la scelta è obbligata dal budget. L’arredamento di una casa è la presentazione dell’ambiente domestico, la prima immagine che trasmettiamo del nostro vivere in famiglia. Scegliere una cucina, che soddisfi tutte le nostre aspettative, oggi non è difficile, grazie al lavoro che le case produttrici da decenni stanno portando avanti in fatto di design, funzionalità, adattamento agli spazi, facilità di tenerla pulita; per la camera basta avere idee chiare sul letto.

Per il resto sarà un piacere costruire attorno a sé, a poco a poco, quell’ambiente di cui ciascuno vorrà circondarsi, dopo essersi reso conto delle proprie esigenze abitative.Da dove iniziare? Dalla grandezza della casa e dal numero di stanze a vostra disposizione: è il momento di prendere con precisione le misure.

IL MONOLOCALE

Le case moderne, rispetto a quelle del passato, presentano spesso spazi ridotti; lo stile di vita richiede però l’inserimento nell’ambiente domestico di molti elettrodomestici e accessori, inoltre molto spesso le abitazioni, si pensi agli appartamenti in città o in condominio, non sono dotate di spazi esterni privati. Ma Tranquillizzatevi anche avendo uno spazio di 15mq circa potete creare un ambiente confortevole dotato, anche se in spazi alquanto ristretti, di un angolo cottura-pranzo e di uno salotto-notte.

Come? Minimalizzando gli arredi ma non l’estetica; puntate all’essenziale, ai moduli componibili e, soprattutto, ai colori: non potendo usufruire di tutti quegli articoli più o meno ingombranti che abbelliscono solitamente gli appartamenti, dovete avere cura dello stile con cui sistemate pareti, pavimenti e i pochi mobili di cui usufruite. Non tutte le case sono dotate di un ingresso indipendente e separato dal resto della casa, ma è quasi sempre possibile, con semplici accorgimenti,ricavare un’area ingesso attrezzata magari con un guardaroba minimo o con un appendiabiti, anche in un piccolo monolocale o bilocale.

Un ruolo molto importante per separare, almeno visivamente, una parte della stanza senza dividerla con dei muri, è rappresentato dall’illuminazione: basta ad esempio ribassare il soffitto di 30cm. con una struttura in cartongesso e incassarvi dei faretti per creare un mini ingresso accogliente. Anche una libreria autoportante, magari molto leggera con struttura in metallo o in legno e ripiani trasparenti in vetro, può essere un semplice ma efficace elemento di separazione. Anche una libreria autoportante magari molto leggere con struttura in metallo o legno e ripiani trasparenti in vetro può essere un semplice ma efficace elemento di separazione.

IL BILOCALE

Per quanto concerne il bilocale, vi suggeriamo il binomio cucina abitabile-camera da letto, mantenendo così staccati lo spazio giorno da quello notte. Dovendo una stanza fungere da cucina abitabile, salotto e studio, sarebbe meglio puntare a una riduzione della camera da letto, puntando al minimo indispensabile, costituito da letto e armadio. Ricordate, però, che se quella è destinata a diventare la vostra casa per alcuni anni, allora è bene considerare da subito come organizzare gli spazi al meglio nell’ipotesi di eventuali nuovi componenti della famiglia in arrivo.

Un suggerimento per il bagno: l’arredo di un bagno piccolo ad esempio di soli 2,5 mq, senza intervenire sulle pareti esistenti, può iniziare decidendo di cambiare i sanitari, troppo ingombranti, con dei modelli più piccoli e con forme arrotondate. Per limitare al massimo l’ingombro e farvi stare la doccia ad esempio si può sostituire il vecchio lavabo con un modello tondo con diametro 32 cm. in cristallo sabbiato e con supporto in acciaio inox satinato.

La posizione di vaso e bidet possono rimanere invariati, vanno solo sostituiti i sanitari con dei modelli più corti per lasciare spazio davanti agli apparecchi per potervi collocare una doccia. A lato del lavabo e del bidet si sono possono collocare degli eleganti contenitore in alluminio, termo-plastici e zama. Lo sviluppo verticale ed il volume invariato ad ante chiuse o aperte, permettono di collocarli con grande facilità anche in un piccolo spazio.

IL TRILOCALE (e oltre...)

Date spazio alla vostra fantasia, sempre considerando le vostre esigenze. Non è detto che la soluzione migliore consista nel classico camera, cucina, salotto. Pensate sempre all’eventuale prole, se è più consono alle vostre necessità un’area studio rispetto a un salotto che può essere sempre sostituito da una cucina dotata di tutti i comfort. E comunque tenete ben presente che anche nelle case con tre e più stanze possono essere utilizzate le stesse strategie di arredo impiegate negli appartamenti con metrature più piccole.

Il ripostiglio difficilmente le moderne abitazioni sono dotate di uno sgabuzzino, in quanto generalmente si tende ad utilizzare tutto lo spazio possibile per la zona giorno o per le camere da letto. Può essere un vero problema in questo caso trovare uno spazio in cui mettere l’aspirapolvere, le scope, gli attrezzi per il fai da te e gli oggetti che si utilizzano solo in determinati periodi dell’anno (stuoie e materassini per il mare, le trapunte ecc.).

In mancanza di ripostiglio, se l’altezza del locale lo permette, è molto utile creare in ambienti quali bagni e disimpegni dei piccoli soppalchi chiusi con delle ante in legno. Per chi deve acquistare un’abitazione non ancora finita l’ideale è predisporre l’aspirazione centralizzata, è un sistema molto pratico ed igienico ed evita l’utilizzo di ingombranti aspirapolvere. Per quanto riguarda la lavatrice, oltre agli ormai diffusissimi modelli che caricano dall’alto che sono più stretti dei classici e permettono di avere minor spazio davanti per le operazioni di scarico e carico, utilissimi e molto eleganti sono i mobili sottolavabo pensati e realizzati per incassarvi la lavatrice; oltre a permettere di risparmiare spazio hanno il pregio di nascondere alla vista la lavatrice.

Le possibili soluzioni per stendere la biancheria sono gli stendini a parete che risultano quasi invisibili dopo l' uso, da montare sopra la vasca da bagno, oppure i modelli che si sviluppano in altezza da collocare nella doccia o, in alternativa, acquistare una lavatrice dotata di asciugatrice o un’asciugatrice di dimensioni ridottissime.

Fonte: MoaCasa www.moacasa.com

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