Cucina e accessori
L olio DOP Riviera dei fiori nei ristoranti piemontesi
(20 febbraio 2007)
L’olio dop ligure vuole segnare una presenza territoriale significativa là dove si è fatto conoscere e amare, nel suo entroterra naturale: i ristoranti piemontesi delle colline del vino, in provincia di Asti e nelle Langhe. Lo fa nel momento in cui alla DOP Ligure si è affiancata la denominazione zonale “Riviera dei fiori” e il suo consorzio di tutela si muove in modo organico a tutela di un prestigio acquisito nel tempo presso un pubblico che ama la sua finezza, la sua morbidezza, il legame con la cucina territoriale.
Il Consorzio si è costituito nel 2001 con lo scopo di tutelare e promuovere l’olio a denominazione di origine protetta Riviera Ligure, un prodotto assicurato da circa 1000 aziende che curano più di 500 mila olivi sparsi su circa 1500 ettari di terreno delle tre menzioni geografiche: Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante.
16 ristoranti hanno aderito all’iniziativa e tra febbraio e marzo presenteranno pranzi e cene a tema (secondo il calendario seguente).
Ad ogni commensale sarà fornito il carnet di degustazione realizzato per la Campagna promozionale; in tavola gli oli delle 5 aziende della provincia di Imperia aderenti al Consorzio di tutela partecipanti all’iniziativa: Anfosso, Casa Olearia Taggiasca, Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, Ranise, Venturino Bartolomeo.
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