
A San Cassiano di Livenza, piccola frazione di Brugnera, si svolge dal 5 al 15 aprile 2007 la 60° Festa del Vino. La manifestazione nasce nel lontano 1947. Le risorse economiche degli abitanti di San Cassiano, ancora riuniti in grandi famiglie, erano basate esclusivamente sull'attività agricola. Solo successivamente cominciarono a nascere i piccoli laboratori artigianali della lavorazione del legno, che, crescendo nel tempo, hanno creato la realtà industriale di oggi. Finita la seconda guerra mondiale, i capofamiglia di questo piccolo paese della provincia di Pordenone, allora sotto la Provincia di Udine, sentono la necessità di pubblicizzare il loro migliore prodotto agricolo, il vino, che già allora, con la sua vendita, costituiva una sostanziosa entrata per la famiglia. L'idea di creare una manifestazione ad hoc, nasce da Ros Pietro, abitante di San Cassiano. Immediatamente quasi tutti i produttori di vino aderiscono all'iniziativa e viene composto un comitato tra coloro che vedono in questa novità una reale possibilità di sviluppo per S.Cassiano. Il 26 ottobre 1947 ebbe luogo la 1ª edizione della "Festa del Vino", o, come altri ricordano, la "Festa del Mosto".
Il vino era portato in piazza all'interno di botti caricate su carri e carretti, o meglio sul "saraban", un caratteristico carro agricolo trainato da robusti buoi. L'anno successivo l'Associazione decise di non effettuare la festa in ottobre in quanto il vino nuovo si poteva definire effettivamente mosto. Vi era quindi la necessità di trovare un'altra data possibile per effettuare la manifestazione, molte furono le proposte, ma alla fine si decise di svolgere la Festa il giorno di Pasqua. La decisione cadde su tale data per approfittare delle giornate festive celebrate da tutti per far giungere a San Cassiano più gente possibile. A Pasqua del 1949 ebbe quindi luogo la 2ª edizione della "Festa del Vino", e da allora la manifestazione continua a svolgersi durante le festività Pasquali. La Festa del Vino, dalla 26ª alla 34ª del 1981, si svolgeva nei tre giorni del periodo Pasquale in un tendone precario, posto in un campo di bocce dove, nelle serate di sabato domenica e lunedì, funzionava una cucina con la specialità della frittura mista con patate e polenta. In un piazzale vicino vi era un'altra struttura, dove funzionava una rosticceria per la carne, ed ancora separati, disposti in fila sul marciapiede della strada principale, vi erano dei chioschi in legno per la degustazione dei vini locali.
La partecipazione della gente alla manifestazione era aumentata di anno in anno, e diventò un'esigenza sempre più sentita, la costruzione di uno stabile fisso ove svolgere la Festa del Vino, e trovare nello stesso tempo un luogo di ritrovo per tutte quelle attività sociali che il paese di San Cassiano voleva organizzare. Nel settembre del 1981, ebbe inizio la costruzione dell’edificio, denominato Salone Festa del Vino, ultimato ed inaugurato nell'aprile del 1982 in occasione della 35ª Festa del Vino e da quell'anno la sagra fu prolungata alla settimana dopo Pasqua. Nonostante la manifestazione sia arrivata alla sua 60ª edizione, gli espositori dei vini rimangono i produttori locali, che si contendono il vanto di servire il loro prodotto alle persone che accorrono alla Festa. Gli espositori oggi presenti sono i Fratelli Ros Adelfo e Piero, Fratelli Parro Giacinto e Nicolò, Portello Giovanni, Pezzutto Egidio, Celotto Antonio, Martin Nilo.