Caldo e freddo
Una casa senza riscaldamento
(11 febbraio 2009)

Non è un sogno ma la realtà delle abitazioni “passive”, ormai 15.000, concentrate soprattutto tra la Germania (in particolare nella città di Darmstadt) e i Paesi scandinavi. L'idea non è quella di riscaldare ma piuttosto di evitare la dispersione termica e, a differenza dei tradizionali sistemi finora utilizzati, senza intervento umano.
In pratica questo tipo di abitazioni si termoregolano in maniera automatica con sofisticati sistemi che “sigillano” la casa, ottenendo un'efficienza termica del 90%. Il calore prodotto dagli elettrodomestici e dagli esseri umani rimane quasi tutto all'interno e il freddo quasi tutto all'esterno, grazie a sistemi di isolamento ultrasottili e finestre e porte hi-tech. Le finestre sono esposte soprattutto a sud, possono essere aperte ma lo scambio e la purificazione dell'aria avviene attraverso un sofisticato sistema di filtri.
“Ad essere sinceri nel soggiorno c'è un calorifero per le emergenze, ma non viene utilizzato” scrive il quotidiano The New York Times. Questo tipo di abitazioni, in Germania, costa solo il 5-7% in più di una casa convenzionale.
I difetti? Ognuno ha a disposizione 50 metri quadrati, se volete più spazio dovete rinunciare a una casa passiva. Inoltre questo tipo di abitazioni non possono sorgere in città con vie strette o esposizione solo a nord e in valli con montagne incombenti.
Nella foto: una casa passiva in Germania
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