Complementi d'arredo
Ilaria Marelli e le scenografie di Pitti Uomo e Pitti Bimbo
(27 gennaio 2009)
In occasione di Pitti Immagine Uomo, Ilaria Marelli ha trasformato lo spazio New Beat(s), dedicato ai giovani marchi d’avanguardia, in un fiabesco “Dream Hotel”, fatto di tulle bianco e piume, specchi d’argento e stanze dei sogni. Il portale d’ingresso accoglie il visitatore con ali di piume in nicchie specchiate, invitandolo ad attraversare la grande cornice dorata per entrare nella magica atmosfera di Dream Hotel.
Specchi argento e poltroncine, ali d’angelo e morbidi pouff dall’aspetto di nuvole, arredano il corridoio centrale illuminato dalla delicata luce delle abatjour, dove musiche di cantautori francesi creano un’atmosfera sognante. Le stanze espositive si trasformano in sorprendenti camere da letto caratterizzate da diverse interpretazioni della stanza del sogno: un’amaca sospesa, un romantico letto a baldacchino, una culla dorata, la stanza dai molti cuscini per racconti da mille e una notte, una poetica casa sull’albero.
Testiere decorate appese al soffitto, sedute e tavolini ricoperti di tulle, completano l’etereo allestimento diventando elementi espositivi in grado di valorizzare al meglio le ultime creazioni dei giovani marchi d’avanguardia, presenti nello spazio New Beat(s).
“Apartment” è il nuovo concept espositivo che Pitti inaugura in questa edizione, dedicato a 14 selezionati marchi delle collezioni bimbo, come Mark Jacobs, Bonnie Young, Jean Michel Broc, Fasciani, affidandone l’interpretazione a Ilaria Marelli. Il progetto espositivo mette in scena un lussuoso “castello delle meraviglie”, che evoca storie antiche e oggetti tramandati.
Una promenade di abatjour dorate fuori scala, animata da figuranti in costume d’epoca, introduce i visitatori nella “sala dei ricevimenti”, con tavoli imbanditi apparecchiati di gala, alabarde e scudi alle pareti, che rimandano ad antiche e nobili epoche, e invitano verso il camino centrale, al cui interno si può sostare sotto scudi e corna di cervo, per godere della meraviglia della proiezione del fuoco animato.
Una piccola stanza degli specchi, che duplica all’infinito le armature come fossero un esercito, introduce all’ala dove vengono serviti i piatti della tradizione su un grande banco d’oro capitonné. Ai lati di questa scenografia di corridoi principeschi si aprono le undici stanze espositive interpretate a tema e con un tocco surreale, come differenti stanze del castello.
Sedie in legno dalle lunghe gambe, si trasformano in appenderie a popolare la sala da pranzo, vecchi libri impilati verniciati di bianco arredano la “stanza della conoscenza”, una vasca da bagno antica e una petineuse ornano la “stanza delle vanità”, grammofono e leggii allestiscono la “sala della musica”, e così via per la camera dei sogni, quella della conversazione, il guardaroba, le cucine, lo spazio del bucato ed un piccolo giardino. Per le pareti sono stati scelti degli elementi caratterizzanti della stanza che, ripetuti in maniera ridondante, diventano insoliti elementi espositori.
Ilaria Marelli, incaricata per la quarta volta di progettare lo spazio espositivo Pitti Bimbo, ha selezionato anche l’accompagnamento sonoro che sottolinea le atmosfere oniriche, sfarzose ma a tratti cupe dell’intera scenografia.
Maggiori informazioni:
www.ilariamarelli.com
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