Elettrodomestici
Aertecnica, un produttore 100% made in Italy, leader nei sistemi di aspirazione centralizzata
Il mercato globale dei sistemi di aspirapolvere centralizzati in Italia, in termini di fatturato, è stimato attorno ai 26 milioni di euro. Un mercato di nicchia di cui Aertecnica S.p.A., che nel suo stabilimento produttivo di Cesena impiega una quarantina di addetti, detiene quasi il 38%. Il resto se lo contendono frammentariamente aziende minori, che non sono produttrici, ma si limitano alla commercializzazione e all’assemblaggio.
Pur trattandosi di un settore di nicchia, sono in deciso aumento le persone che apprezzano i vantaggi del sistema di aspirapolvere centralizzato, ma sono ancora troppo poche quelle che riconoscono nomi e marche.
Aertecnica, all’indomani dell’intensa pianificazione televisiva trasmessa la primavera scorsa sulle reti Rai e Mediaset, ha commissionato al Dott. Enrico Finzi, presidente di Astra Ricerche, una indagine quantitativa che ha evidenziato risultati positivi.
“Sappiamo che la conoscenza di marca è molto limitata, dichiara Nadia Acosta, Responsabile Ufficio Marketing di Aertecnica, e la ricerca che abbiamo commissionato ci dice infatti che solo il 6,5 % del campione dei cosiddetti home officer ha una conoscenza spontanea delle marche. Ciò nonostante quello che ci conforta è che, in seguito alla telepromozioni andate in onda su reti Rai e Mediaset, oltre 2/3 dei conoscitori di marca ricorda distintamente TUBŇ rispetto ai prodotti della concorrenza. Seppur per una fetta di pubblico molto limitata, possiamo quindi dire di avere un’ottima notorietà di marca.”
Più in generale la ricerca evidenzia che più del 52,3% degli italiani conosce il sistema di aspirapolvere centralizzato e che la fonte di informazione primaria rimane la pubblicità televisiva o una telepromozione (con il 37,6 % del totale).
“Siamo consapevoli dell’importanza della TV, ma non ci dimentichiamo nemmeno di quanto sia decisivo per il successo di TUBŇ il passaparola, aggiunge Nadia Acosta. La ricerca sottolinea infatti che oltre al piccolo schermo, le fonti di informazione principali sono gli amici o conoscenti (27,3%) o avere semplicemente visto il sistema installato in altre case, uffici, hotel oppure ospedali (24 %). Non ci imbarazza ammettere che spesso sono i nostri clienti i nostri migliori commerciali! Del resto la soddisfazione del cliente, unità ad una rigorosa attenzione alla qualità e al servizio, sono i punti di forza di Aertecnica.”
In conclusione, la ricerca ha evidenziato grande interesse e curiosità degli italiani per il sistema di aspirapolvere centralizzato soprattutto al momento di acquistare o ristrutturare casa, in questo caso ben il 39% degli intervistati è orientato su TUBŇ.
L’azienda cesenate, infatti vanta la realizzazione di oltre 100.000 impianti installati sia in abitazioni private che in grandi ambienti come hotel, ospedali, cinema, teatri, uffici, ecc. dove i vantaggi dell’installazione del sistema Tubò sono apprezzati in scala ancora maggiore.
Rispetto all’aspirapolvere tradizionale Tubò è molto più silenzioso e potente, ma soprattutto garantisce maggiore pulizia e benessere all’interno dell’ambiente perché la qualità dell’aria è migliore, dal momento che acari e polveri vengono convogliati all’esterno dei luoghi in cui si vive.
I primi sistemi di aspirazione centralizzata hanno origine in Canada oltre 50 anni fa e oggi sono molti diffusi nei paesi del Nord Europa, soprattutto in quelli scandinavi. Attualmente, la distribuzione del Sistema Aspirapolvere Centralizzato Aertecnica nel nostro Paese, avviene esclusivamente attraverso i canali distributivi del settore elettrico ed idrotermosanitario, ed è molto alta nelle regioni del nord-est, mentre la richiesta di prodotto da parte dell’utente finale risulta essere ancora modesta, ma in crescita. All’estero il mercato di riferimento per Aertecnica è la Francia, seguita da Portogallo, Polonia, Spagna e Austria.
Alfredo Fantini, Direttore Commerciale Italia spiega che circa il 75% del fatturato di Aertecnica viene realizzato in Italia e il restante 25% nel resto d’Europa. Nel ns. paese invece è il Veneto la regione in cui sviluppiamo il volume di fatturato maggiore, seguito da Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Marche.
Come confermano i dati Cresme, continua Fantini, in un momento di forte crisi dell’edilizia, che perdura ormai da qualche anno, le richieste del mercato vanno verso prodotti ad alto valore aggiunto, tecnologicamente all’avanguardia, rispettosi dell’ambiente, con un buon rapporto qualità prezzo. Per questo le vendite di Tubò stanno mantenendo un trend in crescita, nonostante le oggettive difficoltà del mercato Edilizio.
Iscritta all’ANIE (Federazione Italiana Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) e all’ANGAISA (Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti e Arredobagno), Aertecnica è l’unico produttore, al 100% italiano, certificato con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001 sistema di gestione ambientale UNI EN ISO 14001 ed è attualmente presente in oltre 30 paesi nel mondo.
“Siamo orgogliosi delle certificazioni ottenute, prosegue Fantini, ma devo sottolineare con rammarico che nel mercato italiano non si dà la giusta importanza alle certificazioni aziendali e di prodotto. Nel Nord Europa invece, in particolare in Germania, Danimarca, Norvegia e Svezia, le certificazioni sono fondamentali, anzi indispensabili. Questo nostro vantaggio competitivo ci ha già permesso di entrare in mercati molto esigenti e selettivi come ad esempio quello Scandinavo.
Il cliente odierno è molto attento ed esigente e così come sceglie i particolari di finitura, in fase di costruzione della propria casa, ugualmente può esprimere le proprie preferenze per gli impianti di pulizia, chiedendo i sistemi che maggiormente garantiscono la qualità dell’aria, la funzionalità, il rispetto dell’ambiente, l’affidabilità e la durata nel tempo.
E proprio in quest’ottica sono state progettate le ultime due novità targate Aertecnica e recentemente presentate al Saie di Bologna: QB ad incasso e a parete.
Versatilità, efficienza, facilità di montaggio sono le caratteristiche che contraddistinguono la nuova evoluzione del sistema di aspirapolvere centralizzato Tubò.
QB è l’unica centrale brevettata (Patent Pending N° MO2007A000077) e certificata per sistemi aspirapolvere centralizzati: un prodotto, che la Commissione Tecnica dell’Università di Venezia ha annoverato nella Guida alle Novità del Saie 2008 e che ha permesso ad Aertecnica di aumentare i contatti in fiera nonostante il numero minore di giorni rispetto alle passate edizioni, destando interesse e attenzione da parte degli addetti al settore.
Non solo: le richieste di informazioni tecniche giunte all’azienda sono numerose anche da parte dei privati, che hanno trovato davvero innovativo questo nuovo sistema.
QB, infatti è la risposta alle esigenze dell’edilizia moderna. Può essere completamente incassata al muro esterno, per salvaguardare spazio e l’estetica della costruzione, oppure posizionata a parete. In entrambi i casi le parti a vista (sportello nella QB ad incasso, sportello e cassa nella QB a parete) si possono verniciare della stessa tonalità del muro, in modo da diventare quasi invisibile, e integrarsi cromaticamente al muro esterno.
La centrale QB è coibentata termicamente, insonorizzata per garantire il maggiore silenzio in fase di aspirazione (58 decibel) e può essere installata ad incasso oppure a parete.
Il grande valore aggiunto della centrale QB è dato dall’attenta progettazione che, nonostante la notevole riduzione degli ingombri, ha conservato intatte tutte funzionalità e prestazioni della centrale aspirante.
L’innovativa camera d’aspirazione ciclonica a decantazione forzata è dotata di una maggiore superficie filtrante che implica allo stesso tempo una manutenzione ridotta e più semplice. Grazie ad un particolare box contenitore polveri ecologico in cartone con chiusura adesiva, l’utente evita totalmente il contatto diretto con le polveri.
QB è integrata dal sistema Soft Start che elimina i picchi di corrente durante le fasi di accensione (proteggendo il motore ma anche riducendo i consumi elettrici), e dal congegno Power Control che permette il controllo della potenza d’aspirazione attraverso il dispositivo sul tubo flessibile.
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