Elettrodomestici
KitchenAid compie 90 anni
(09 giugno 2009)

La storia di KitchenAid inizia nel lontano 1908, quando Herbert Johnston, un ingegnere dell’Ohio, vide un fornaio preparare l’impasto del pane con un cucchiaio di metallo. Poco dopo si mise al tavolo da disegno per progettare un mixer meccanico che nel 1914 venne lanciato sul mercato. Il Robot modello H ebbe un immediato successo commerciale e divenne ben presto un apparecchio professionale di uso comune nella maggior parte dei grandi panifici.
L’anno decisivo fu però il 1919, quando venne pensato e progettato anche per un utilizzo domestico il robot modello H-5. Tutto era pronto per il lancio, mancava solo il nome del marchio, che, senza volerlo, fu inventato dalla moglie di uno dei dirigenti di Johnston. Infatti, quando provò il nuovo robot da cucina, la donna esclamò entusiasta: "I don't care what you call it, it’s the best kitchen aid I’ve ever had”. Fu così che nacque il nome KitchenAid.
Durante gli anni della Grande Depressione, si fece sentire la necessità di modelli sempre più economici, ma allo stesso tempo in grado di mantenere l’alto livello di prestazioni garantite dal modello H-5. Fu così che, nel 1936, Johnston affidò il progetto a uno dei guru del design americano, Egmont Arens che, unendo la sua creatività al fascino senza tempo e alle prestazioni professionali del mixer KitchenAid, diede vita a 3 nuovi modelli K.
Nacque così il robot da cucina Artisan KitchenAid, che conserva tuttora il suo inconfondibile stile Vintage, icona e testimonianza di grande professionalità e creatività in cucina. Splendido esempio di eccellenza progettuale, dotato di dieci velocità e di tre fruste, il robot è dotato di una grande ciotola capace di 4.83 litri, con manico ergonomico e coperchio antispruzzo, e della tecnica brevettata del Movimento Planetario Originale, che offre una miscelazione rapida e accurata degli impasti.
Tutti e tre i modelli di robot disegnati da Arens sono praticamente rimasti immutati fino ad oggi, sono stati esposti in molti musei e hanno vinto prestigiosi premi di design. Tra i primi consumatori dei robot KitchenAid ci furono nomi come E.I.DuPont, Henry Ford, Ginger Rogers e il governatore di New York Al Smith.
Nel 1955, per la prima volta in un mondo di elettrodomestici uniformemente tinto di bianco, il robot Artisan si veste di colori cangianti come il Rosa Petalo, Giallo Sole, Verde e Nichel Satinato. Nel 1994, la gamma dei colori si arricchisce ulteriormente con l’arrivo dei nuovi modelli Rosso Imperiale, Blu Cobalto, Nero Onice, Verde Mela, Giallo Majestic, Grigio Opaco e Arancione, fino ad arrivare al 2008, quando vengono proposte tre tonalità glamour a accattivanti - Cioccolato, Bronzo e Porpora - pensate per la gioia degli occhi e del palato dei più raffinati gourmet.
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