Moda e fashion
Kashmir: i cinque sensi. Sensazioni,emozioni,suggestioni di una fibra uni
(26 gennaio 2007)
"Kashmir: i cinque sensi. Sensazioni, emozioni, suggestioni di una fibra unica", è il titolo della mostra organizzata dal Museo del Tessuto fino al 5 marzo.
Vista, gusto, tatto, olfatto, udito: i cinque sensi sono interamente coinvolti nella nuova esposizione organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato che avrà come unico protagonista il cashmere.
Allestita negli spazi della Sezione Contemporanea del museo fino al 5 marzo 2007, la mostra guida il visitatore nel mondo di questo unico e pregiatissimo prodotto ottenuto dalla pettinatura di una razza di capre originarie della Mongolia, in un percorso che dalla fibra si snoda fino al capo confezionato.
Filo conduttore dell''esposizione sono le sensazioni e le suggestioni che il cashmere è in grado di suscitare, a volte semplicemente in modo evocativo, altre con modalità più forti ed evidenti: tutto dipende da quale tra i cinque sensi il visitatore è chiamato a stimolare lungo il percorso espositivo.
Tatto: percorso tattile che si snoda tra differenti tipologie di fibre, filati da maglieria e non, tessuti e capi d''abbigliamento - alcune di esse particolarmennte uniche per qualità e pregio - in un allestimento reso possibile grazie alla collaborazione di molte aziende del distretto tessile pratese che lavorano per questa nicchia di mercato e che hanno fatto della qualità la loro prerogativa.
E'' sicuramente questo il senso che vedrà maggiormente impegnato il visitatore, in quanto è grazie al contatto con la pelle che si è in grado di apprezzare l''incredibile morbidezza, leggerezza e finezza del cashmere.
In una sezione del percorso, in un''area quasi completamente oscurata, il visitatore abbandona l''uso della vista per immergersi nelle sensazioni tattili della fibra, riuscendo cosĖ ad apprezzare le differenze tra cashmere di alta e bassa qualità.
Vista: proiezione di un reportage fotografico realizzato in Mongolia durante una recente visita di una delegazione pratese.
Olfatto: profumi e aromi naturali emanati da specifici prodotti di bellezza e per la cura del corpo realizzati con il latte delle capre da cashmere, uno degli emollienti per la pelle più usati fin dall''antichità.
Udito: antiche e suggestive musiche, espressione del paesaggio incontaminato della Mongolia, la regione più importante per l''allevamento delle capre cashmere.
Gusto: la filiera alimentare collegata all''utilizzo del latte caprino, che permette la produzione di latte e gustosissimi formaggi.
L''esposizione del Museo del Tessuto vuole essere quindi un primo passo verso una forma di educazione al consumo consapevole verso un prodotto che non finisce mai di stupire.
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