Pavimenti e rivestimenti
Pannello Ecologico del Gruppo Mauro Saviola
(17 gennaio 2006)
Rispetto dell’ambiente, assoluta qualità, estetica perfetta. Il Pannello Ecologico prodotto dagli stabilimenti del Gruppo Mauro Saviola si distingue dagli altri perché nasce senza che gli alberi muoiano. E’ composto solamente di legno rigenerato, recuperato attraverso un capillare sistema di raccolta, e viene realizzato con materiali eco-compatibili. Anche le resine ed il collante utilizzati nel processo di lavorazione nascono infatti all’insegna del rispetto ambientale, prodotti dalla stessa Sadepan Chimica, azienda leader del settore in Italia: le colle sono a basso contenuto di formaldeide e i composti chimici evitano l’uso del fenolo.
Non solo ecologia. Il Pannello Ecologico è anche un prodotto estremamente funzionale. Esso non teme confronti con i normali prodotti in legno: solido, compatto, resistente nel tempo.
Il Pannello creato dal Gruppo Saviola è formato di particelle di legno a granulometria differenziata che, dopo essere state essiccate e resinate, vengono pressate e riscaldate per ottenere il prodotto finale. In tutto sono otto le fasi di lavorazione:
.Cippatura: il legno viene introdotto nel cippatore che per mezzo di grosse lame riduce le varie essenze di legno in piccoli pezzi poi selezionati.
.Raffinatura: il cippato viene mandato alla raffinatura, passando prima attraverso i pulitori, che servono a togliere tutti i corpi estranei non legnosi (sassi, chiodi, sabbia, ecc.) e giungendo poi ai molini a martelli che lo portano a una pezzatura di misura inferiore.
.Essiccazione: il materiale, stipato in silos, ha ancora un’umidità che può variare dal 25% al 50% e deve essere portata, per garantirne l’utilizzo nelle fasi successive, ad un valore che si aggira dal 2,5% al 5%. Per questo sono usati gli essiccatoi che per mezzo di correnti d’aria calda e particolari movimenti rotatori, asciugano il materiale introdotto.
.Vagliatura: il raffinato ormai essiccato deve essere separato in materiale grosso e materiale fine. Si usano macchine chiamate vagli che, per mezzo di reti di diversa luce separano in due frazioni le scaglie di legno.
.Resinatura: le due frazioni sono prelevate da grossi silos di stoccaggio ed introdotte in due minibunker dove, per mezzo di un nastro a velocità variabile, vengono dosate e pesate da una bilancia sottostante di tipo a cella di carico.
.Formatura: il materiale resinato è portato dentro quattro formatrici, che lo stendono in strati alternati formando un materasso al quale viene data una consistenza facendolo passare sotto una pre-pressa continua. Per effetto della coesione a freddo della resina e della pressione, le particelle di legno resinate rimangono appiccicate l’una all’altra
.Pressatura: è la fase conclusiva della costruzione del pannello. Il materasso pre-pressato dovrà essere pressato, portato allo spessore desiderato e riscaldato per la cottura (catalisi della colla).
.Levigatura: una volta raffreddato il pannello passa alla calibratura e levigatura. La prima fase è quella in cui il pannello è sgrossato e portato a calibro con delle carte abrasive di grana molto grossa. La seconda fase è quella della finitura: significa lucidare e togliere con carta a grana più fine eventuali battute e graffi profondi lasciati dalle carte precedenti.
info: grupposaviola.com
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