Pavimenti e rivestimenti

Piastrelle fatte a mano di Paola Orsoni, il fascino del vetro

Piastrelle fatte a mano di Paola Orsoni, il fascino del vetro

Paola Orsoni ha rifinito ulteriormente la sua tecnica artigianale di cottura del vetro su piastrelle, ed il processo è addirittura oggetto di un brevetto. L’intervento manuale, coadiuvato dalle alte temperature nel forno di cottura, permette a Paola di dare vita a creazioni uniche, di grande impatto visivo nelle quali, oltre al vetro sulla ceramica, si fondono arte e design. Creazioni innovative e versatili che si prestano ad interpretare il protagonismo di un quadro o l’utilità di un mobile.

Ne sono espressione significative le ultime piastrelle decorative, veri piccoli quadri artistici di Paola.



Marine
Evoca la vastità e l’intensità degli abissi marini quest’ultima piastrella decorativa di Paola Orsoni. Piccole gocce d’acqua cadono, una dopo l’altra, sulla superficie marina, formando mulinelli d’acqua che, con un lieve movimento ondulatorio, si allargano fino a disperdersi. Una sensazione visiva che Paola immagina e riproduce grazie alla colata di vetri colorati che, nel forno di cottura, si fondono con la superficie della piastrella rimandando un insieme armonioso di movimento e leggerezza. La piastrella diventa così un piccolo quadro che vive singolarmente per la sua unicità di piccola opera, crocevia di arte e artigianalità, o può inserirsi in un contesto per dare carattere e personalità ad un ambiente, interno od esterno che sia, o ancora, vivere su superfici piane che amiamo decorare.

Shadows  
Ispirata ad un’atmosfera notturna, la piastrella Shadows esprime l’armonia delle contraddizioni che in essa vengono racchiuse. Il nero della piastrella recluso dalla trasparenza del vetro genera un sorprendente gioco di luce e oscurità. Le gocce di colore timidamente accennate restano imprigionate tra la luce e il buio. Tecnicamente questa creazione è il risultato di un processo lungo e complesso, nel quale agiscono due elementi, il caldo e il freddo, che generano luce e colore. Il caldo unisce, scioglie, modifica; il freddo spezza e fissa. La loro sorprendente interazione fa di questo pezzo un'opera d'arte.

Omaggio a Pollock
Creato in omaggio alla genialità del grande artista, il decoro che invade questa piastrella viene eseguito secondo la tecnica utilizzata dall’artista Pollock, cosi detta “dripping”. Paola Orsoni si diverte a sperimentare su piastrelle la particolare tecnica del gocciolamento inondandole di gocce colorate che si inseguono a perdita d’occhio, con un particolare effetto di dinamicità. Il risultato finale è dirompente e dai toni forti.

I soffioni
Paola Orsoni si ispira al concetto di immaterialità, di leggerezza. Fili di rame e vetri colorati nelle mani di Paola diventano fiori stilizzati. Fragili e delicati come i soffioni che un leggero alito d’aria fa sparire e
rimane solo lo stelo…
Ne risulta un’immagine emozionante che richiama sensazioni leggere, fragili, quasi inafferrabili. Eppure colpisce la forza dell’ostinazione ad esserci e a stare dritti davanti a tutto e a tutti.




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