Sedie e sgabelli

Sedia ecosostenibile Wotu Chair di Lamm

Sedia ecosostenibile Wotu Chair di Lamm

La nuova frontiera del design sembra essere sempre di più il rispetto dell'ambiente, in particolare l'ecosostenibilità dei componenti di arredamento. Lamm è una delle aziende impegnate a minimizzare l'impatto ambientale dei propri prodotti, cercando di ridurre il dispendio energetico necessario alla produzione dei propri mobili.

Anche nel 2010 Lamm persegue questo scopo aderendo nuovamente al progetto UMUL – Use More Use Less – presentando al Fuori Salone 2010 la sedia Wotu chair disegnata da Dante Bonuccelli. "La nostra idea era di sperimentare, come nella tradizione del design, e l’obiettivo principale era di raggiungere l’estrema leggerezza dell’oggetto", ha dichiarato Bonuccelli.



Per realizzare la sedia Wotu Chair non si è fatto ricorso alla fibra di carbonio o ai compositi con schiume plastiche che creano problemi ambientali, ma è stato creato un oggetto in legno, materiale rinnovabile, assolutamente naturale. Per ridurre lo spreco di materia prima si è utilizzata una nuova tecnica che impiega diversi strati di legno di faggio. Si tratta di fogli ripiegati su se stessi e incollati a creare naturali tubi di legno. Così si ha il miglior rapporto tra quantità di materiale e comportamento strutturale e il minimo spreco di materiale.

"I nostri tubi “artificiali di legno” vengono prodotti da un’azienda che utilizza alberi provenienti esclusivamente da foreste certificate, gestite in modo corretto dal punto di vista ambientale e sociale" aggiunge Dante Bonuccelli "i tronchi vengono sfogliati, modellati i tubi e giuntati mediante connessioni interne sempre in legno [...] non ha trasporti intermedi, entra l’albero nella fabbrica ed esce la sedia. Il materiale che avanza viene bruciato creando  energia elettrica, che insieme ai pannelli fotovoltaici, garantisce circa il 90% del fabbisogno produttivo".






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